Renato Zanella

Coreografo e direttore di fama internazionale, Renato Zanella ha danzato e creato per le più grandi compagnie europee. Oggi guida il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli.

Nasce a Verona, dove inizia gli studi della danza classica e si diploma nel 1982 presso il “Centre de Danse International di Rosella Hightower a Cannes studiando con la stessa Hightower, e i maestri Josè Ferran, Jan Nuyts, Viktór Ronà, Raymond Franchetti, Woytek Lowsky.

Nello stesso anno ottenne il suo primo contratto con il Balletto di Basilea, diretto da Heinz Spoerli iniziando così l’attività professionale. Tre stagioni importanti che lo videro da subito interpretare ruoli solistici in coreografie dello Spoerli stesso, Hans Van Manen and Gerge Balanchine.

A seguire entra nel Balletto di Stoccarda, dove vive una carriera intensa e di successo ballando ed esibendosi in tutto il mondo nelle coreografie di John Cranko, George Balanchine, Maurice Béjárt, Jiri Kylián, Mats Ek, John Neumeier, William Forsythe, Azary Plisetsky, Glen Tetley, e Kenneth Mac Millan e molti altri.

Nel 1993, dopo aver creato numerose coreografie sia per Stoccarda che per compagnie all’estero, come Il Balletto di Monte Carlo, Il balletto Nazionale Turco di Istambul e Il balletto Reale Svedese, fu nominato dalla allora leggendaria Direttrice, Marcia Haydée, coreografo residente, posizione lasciata libera da Uwe Scholz.
Il suo stile neoclassico e innovativo molto ben accolto da pubblico e critica a livello internazionale gli permette di sviluppare la sua creatività anche con il prestigioso corpo di ballo dell’Opera di Vienna diretto da Anne Woolliams. Due anni dopo il Sovrintendente Jon Holender lo nomina di Direttore del Corpo del Ballo, ruolo che sempre in quegli anni ricoprirà dal settembre 1995 all’agosto 2005.

In questi 10 anni allaga il repertorio della compagnia con molte sue creazioni affrontando quasi tutti i balletti del repertorio e le grandi partiture del repertorio del XX secolo anche grazie alla collaborazione con la Filarmonica di Vienna. Durante quel periodo diresse anche la scuola di danza dell’Opera, attuando un cambiamento storico nella struttura nell’Opera di Stato.

A fine mandato iniziò un intenso periodo freelance, abbracciando anche la regia d’opera.

Fu direttore artistico per la danza dell’International Festival of the Aegean (Syros, Grecia) dal 2009 al 2011, per poi dirigere i Corpi di Ballo all’Opera Nazionale di Atene dal 2011 al 2015, all’Arena di Verona dal 2013 al 2015 e all’opera Nazionale di Bucarest dal 2016 al 2018.

Nel triennio 2018-2021, su invito della Città di St Pölten, capoluogo della Bassa Austria, fonda il Choreo Center Europe, scuola professionale per giovani coreografi e danza d’inclusione, presso l’accademia musicale della regione.
Dal 2021 2025, è stato Direttore Artistico del Balletto Nazionale Sloveno di Lubiana.
Oggi è direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, posizione che occupa dal Primo gennaio 2026.

Con un attivo di più di 200 produzioni, eseguite da notevoli compagnie in tutto il mondo e interpretate da grandi artisti come tra gli altri, Carla Fracci, Marcia Haydée, Eleonora Abbagnato, Dorothée Gilbert, Simona Noja, Polina Semionova, Olga Esina, Shoko Nakamura, Maria Yakovleva, Liudmila Konovalova, Natasha Mair, Roberto Bolle, Vladimir Malakhov, Manuel Legris, Nicholas Le Riche, Giuseppe Picone, Alessio Carbone, Davide Dato, Denys Cherevychko.

Tra i suoi lavori si contano anche le coreografie per il Concerto di Capodanno di Vienna con i Wiener Philharmoniker, trasmesso in mondovisione dall’ORF e per il tradizionale Ballo dell’Opera alla Wiener Staatsoper, creando un nuovo stile oggi riconosciuto per la sua dinamica ed umore.

Nel 1995 la rivista “Danza & Danza” gli assegna il premio come “Miglior Coreografo italiano all’estero” e nel 2001 il premio come “Miglior Direttore Artistico”. Nel 2000 è insignito a Roma del “Premio Internazionale Gino Tani” per i suoi meriti coreografici. Nel 2001 viene premiato dalla citta di St. Pölten (Austria) con il “Jakob Prandtauer-Preis”per le attività artistiche nella regione, mentre nel 2007, ancora la rivista “Danza & Danza”, gli assegna il premio “Migliore produzione italiana”, per il Peer Gynt al Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2015 il Premio Capri Dance International alla carriera. Nel 2021 infine riceve due premi alla carriera, rispettivamente dalla rivista DanzaSi a Bologna e dal Comune di Acqui Terme con il Premio Acqui Danza ’21.

Sempre in Italia, a Nepi, riceve lo Schiaccianoci d’oro premio eccellenza della danza nel mondo all’Opera di Lubiana da lui diretta.

Nel 2001 la Repubblica austriaca ha onorato Renato Zanella con la Croce d’Onore per la Scienza e l’Arte per le sue attività artistiche e impegno sociale alla Wiener Staatsoper e nel 2012 con il titolo onorifico di “Professore” dal Presidente della Repubblica Austriaca Dott. Heinz Fischer.